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UPDATE: LA FIBRILLAZIONE ATRIALE IN MEDICINA GENERALE

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Linee guida | Area:

la stadiazione del rischio trombo-embolico ( CHA2DS2-VASc score) e la valutazione del rischio emorragico ( HAS-BLED score) al fine di decidere circa la terapia anticoagulante, devono diventare patrimonio culturale comune finalizzato alla buona pratica clinica

Lo Studio WOEST: quale terapia dopo PCI in pazienti in TAO

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Articoli brevi | Area:

Allorquando si effettua un intervento coronarico percutaneo (PCI) in pazienti che assumono anticoagulanti orali, è necessario associare la terapia antiaggregante piastrinica con aspirina e clopidogrel a quella anticoagulante

Il Syntax 5 anni dopo: nei pazienti travasali Bypass o PCI?

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Recensioni | Area:

Dopo i dati a 1 e 3 anni ecco i dati a 5 anni del SYNTAX trial in cui by pass e PCI si sono confrontati nel trattamento di pazienti coronaropatici trivasali o con lesioni della coronaria sinistra

Radioterapia al seno e ischemia cardiaca

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Articoli brevi | Area:

La radioterapia per il cancro al seno comporta spesso una certa esposizione accidentale del cuore a radiazioni ionizzanti. L’effetto di questa esposizione sul conseguente rischio di ischemia cardiaca è incerto

L’allopurinolo riduce la massa del VS nei pazienti con cardiopatia ischemica

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Articoli brevi | Area:

Rekhraj e colleghi hanno realizzato un trial randomizzato e controllato con placebo per valutare se l’allopurinolo ad alta dose comporti una regressione della massa ventricolare sinistra (MVS) nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica (CPI)

Il BNP predice la mortalità meglio della FEVS nei pazienti con SC

Pubblicato il: 2 maggio, 2013 | Cat: Articoli brevi | Area:

Van Veldhuisen e colleghi hanno cercato di determinare il valore prognostico del peptide natriuretico cerebrale (BNP) nei pazienti che presentano uno scompenso cardiaco in presenza di una frazione di eiezione ventricolare sinistra preservata (SC-FEP), rispetto ai pazienti che presentano uno scompenso cardiaco con frazione di eiezione ventricolare sinistra ridotta