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FA e CKD

Pubblicato il: 18 febbraio, 2013 | Area: Articoli brevi

Circulation on line doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.112.123992.
La premessa a questo lavoro parte dal fatto che la Fibrillazione Atriale (FA) risulti frequente nei soggetti adulti con malattia renale cronica (CKD). Tuttavia, l’impatto a lungo termine dello sviluppo della fibrillazione atriale sul rischio di eventi renali avversi, in pazienti con insufficienza renale cronica, risultata essere sconosciuta. In questo studio gli autori hanno determinato l’associazione tra l’incidenza della FA e il rischio di stadio terminale della malattia renale (ESRD) tra gli adulti con insufficienza renale cronica. Sono stati presi in esame adulti, iscritti al Kaiser Permanente Northern California, con insufficienza renale cronica (definita come persistente tasso di filtrazione glomerulare [eGFR] <60 ml/min/1.73 m2 dalla equazione CKD-EPI), che sono stati identificati tra il 2002-2010 e senza documentata precedente ESRD o FA. Tra 206.229 adulti con insufficienza renale cronica, 16.463 hanno sviluppato un episodio di FA. Nel corso di un follow-up medio di 5,1 ± 2,5 anni, sono stati registrati 345 casi di malattia renale terminale (ESRD) che si sono verificati dopo lo sviluppo di un episodio di Fibrillazione Atriale (FA) (74 per 1.000 persone-anno) rispetto ai 6.505 casi di malattia renale all'ultimo stadio senza FA (64 per 1.000 persone-anno, P<0.001).

Dopo aggiustamento per i potenziali fattori confondenti, la fibrillazione atriale (FA) è stata associata ad un aumento del 67% del tasso di malattia renale all'ultimo stadio (ESRD) (hazard ratio 1,67, intervallo di confidenza 95%: 1,46-1,91).

In conclusione, l’incidenza di FA è indipendentemente associata ad un aumentato rischio di sviluppare la malattia renale all’ultimo stadio negli adulti con insufficienza renale cronica. Ulteriori studi saranno necessari per identificare percorsi potenzialmente modificabili attraverso i quali la FA porta ad un più alto rischio di progressione verso la ESRD.

 

Sarà stato un caso? Andrea Zamboni, il coordinatore nazionale del Progetto RIS, ci ha appena chiesto di cominciare a classificare ICD 9 anche la fibrillazione atriale!

Enzo Pirrotta